Verifica della robustezza della password
Controlla localmente lunghezza e varietà dei caratteri di una password. Il valore rimane in questo browser.
Guida passo passo
Guida passo passo
Esplorare una stima semplificata della robustezza.
- Usa solo il testo pubblico fittizio DemoOnly123!, mai una credenziale reale.
- Confronta la lunghezza, lo spazio di ricerca stimato e la durata indicativa. Non inserire una password reale per questa dimostrazione.
Esempio illustrativo
Confronta DemoOnly123! con lo stesso testo pubblico più un carattere; nessuno dei due è una password consigliata.
Come leggere il risultato
Questo modello semplificato presume scelte uniformemente casuali tra i gruppi di caratteri rilevati. Non considera schemi prevedibili o password divulgate. La durata riguarda tutto lo spazio stimato a 10 miliardi di tentativi al secondo; non prevede un attacco reale.
Questa guida didattica è statica. Non compila campi, non genera valori e non legge dati del browser o della memoria locale. Esercitati con dati fittizi e non segreti. Non condividere mai password, chiavi, token o valori dei cookie. Queste spiegazioni non costituiscono un controllo completo né una certificazione di sicurezza.
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In breve
Esamina la lunghezza e una stima semplificata dello spazio di ricerca in base ai gruppi di caratteri rilevati. È una spiegazione didattica, non una garanzia di sicurezza.
Questi strumenti elaborano i dati nel browser dopo il caricamento della pagina. I calcoli non inviano le tue immissioni o i risultati a un servizio remoto. Il sito richiede comunque il codice e le risorse della pagina e, se acconsenti, usa Google Analytics per i dati di visita.
Domande frequenti
La password viene confrontata con quelle divulgate?
No. Il controllo usa il valore inserito e il modello descritto, senza interrogare banche dati di violazioni né verificare le regole di un servizio.
Perché una password complessa può essere debole?
Parole familiari, date e schemi prevedibili sono frequenti nelle scelte umane. La stima basata sui gruppi di caratteri non li modella e non rileva il riutilizzo.
Il risultato è una garanzia?
No. La barra rappresenta soltanto lo spazio di ricerca semplificato, con un massimo visivo di 128 bit. Metodo di attacco, riutilizzo, limiti ai tentativi e conservazione delle password cambiano il rischio reale.
Perché emoji e accenti possono cambiare la stima?
La lunghezza conta le unità di codice UTF-16 di JavaScript, non i caratteri visibili: un emoji può contare come due. Il modello riconosce lettere ASCII e cifre; ogni altro carattere viene trattato come un simbolo di un insieme di 33. Per testo non ASCII la stima è particolarmente approssimativa.
Fonti e riferimenti
- Linee guida NIST sull’identità digitale (SP 800-63B-4, 2025) (in inglese)
- OWASP: guida all’autenticazione (in inglese)
- MDN: lunghezza delle stringhe (String.length) (in inglese)
Queste fonti documentano lo standard o l’API citati; non convalidano il risultato dello strumento.